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Memorie di Famiglia

I GIOVANI TRAMANDANO LE STORIE DEI NONNI

Più di 200 testimonianze raccontate da giovani in 13 edizioni dimostrano che la Memoria non è soltanto una parola o uno scritto, ma un qualcosa a cui ciascuno di noi possa accostarsi in un’infinità di modi: pensando, soffrendo, compiendo parallelismi, o anche, più semplicemente, chiedendosi perché e soffermandosi a riflettere.

Quando non ci saranno più dei testimoni diretti, e purtroppo quel giorno non è molto lontano per ragioni anagrafiche, come faremo? Dal 2012 il Pitigliani ha dato una risposta di grande successo grazie all’impegno di giovani e dei loro nonni testimoni che ogni anno decidono di condividere e ricordare una loro storia di vita: quella di chi ha scritto e raccontato quanto oggi deve essere tramandato. Ogni hanno è caratterizzato da un tema differente, quello del 2025 sarà il dopoguerra. 

In questi 13 anni al Pitigliani centinaia di giovani hanno incontrato tantissimi meno giovani nel Giorno della memoria, per ricordare gli anni della Shoah in modo particolare, ricordando non in maniera formale ma in maniera intima, le storie di famiglia e trasformandosi, loro stessi, in testimoni.

PERCHÉ IL TRASFERIMENTO DELLA MEMORIA ALLE NUOVE GENERAZIONI – La memoria sembra fluire spontaneamente per merito di questo processo di partecipazione che unisce nonni, genitori e nipoti e che culmina nella lettura delle Memorie.

La trasmissione della Memoria non è qualcosa di ovvio e pone una serie di interrogativi: in che modo trasmettere, da che età un bambino può recepire un evento di tale drammaticità e, soprattutto, quali sono gli eventi che vanno raccontati? 

Da una semplice esperienza familiare abbiamo pensato che la lettura delle memorie dei propri nonni possa essere un primo approccio agli eventi bellici; il vissuto dei famigliari può essere un inizio e l’occasione per generare nuove curiosità e domande che avrebbero aperto il dialogo tra le generazioni.

EDIZIONE 2025 – Memorie di famiglia del 2025 parlerà del dopoguerra. Periodo che per il mondo ebraico italiano è innanzitutto quello della ricostruzione delle Comunità dopo la guerra e la persecuzione delle vite ma anche dopo i cinque anni fra il 1938 e il 1945.

di gravi limitazioni dei diritti degli ebrei e di diffusa propaganda antisemita. In questa opera di ricostruzione delle Comunità importante fu il ruolo dei soldati della Brigata Ebraica rimasti allo scopo in Italia. E’ il momento in cui gli ebrei italiani diventano sionisti. Ma questi anni dell’immediato dopoguerra sono anche quelli del passaggio in Italia delle displaced persons, i sopravvissuti ai campi in attesa di emigrare in Palestina, privi di un luogo in cui tornare. E le coste italiane
sono per molti di loro il punto di partenza verso un’emigrazione clandestina, l’alyiah bet, che è vista con
simpatia dagli italiani, a cui i portuali di Genova, di La Spezia, di Trieste danno sostegno e concreto aiuto,
ricomponendo almeno in piccola parte la frattura determinatasi nel 1938 fra gli italiani ebrei e gli altri
italiani.
Le memorie degli ebrei italiani, e di quelli stranieri che attraversano il Paese o vi si stabiliscono, portano
traccia di questo momento ancora confuso, fitto di difficoltà e contraddizioni, ma fondamentale sia per la
ricostruzione del mondo ebraico italiano sia per quella dell’Italia tutta.

Memorie di Famiglia ha attualmente il patrocinio di UCEIMEIS, CDEC Progetto Memoria ed il contributo della Fondazione Museo della Shoah e l’Associazione Figli della Shoah

Memorie di Famiglia e le scuole

L’ingresso di “Memorie di famiglia” nelle scuole ha dimostrato che il vincolo familiare tra testimoni e discendenti che raccontano è vincente per il meccanismo che porta a stimolare il dialogo intergenerazionale e di cui molti ragazzi risultano affascinati. L’obiettivo del Pitigliani è quello di coinvolgere un numero sempre maggiore di scuole, insegnanti e soprattutto giovani che dai nostri documenti, dalle nostre storie e dalla loro lettura possano riuscire ad entrare nella microstoria. A questo proposito queste le linee di sviluppo di memorie di Famiglia nelle scuole  

  • Formazione degli insegnanti attraverso un nuovo progetto che darà la possibilità di …..

  • Supportare le scuole che vogliono organizzare un progetto sul giorno della memoria basato sulle testimonianze raccolte tramite memorie di Famiglia cliccate qui;

  • Se volete contribuire con una testimonianza, se avete una storia da raccontare e volete partecipare alle prossime edizioni di Memorie di Famiglia cliccatte qui, vi contatteremo presto.

Il Pitigliani con questo progetto è pronto a sperimentare e dar voce a diversi meccanismi idonei a supportare le scuole ad elaborare e diffondere documenti o scritti che assolvano alla funzione del “ricordare”, dando voce alle “Memorie di famiglia” in progetti specifici.

Guarda in streaming le edizioni passate

2024

2023

2022

2021

Volumi di Memorie di Famiglia dal 2012

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