FEUERSTEIN

Il Metodo è basato sulla teoria della modificabilità cognitiva  elaborata da Reuven Feuerstein secondo la quale è possibile, in qualsiasi età, riattivare il processo di apprendimento e sviluppare le potenzialità cognitive ancora inespresse. Il Metodo è diffuso a livello internazionale ed applicato in tutte le situazioni in cui è necessario favorire un incremento delle prestazioni individuali accrescendo la flessibilità di risposta al cambiamento. Attraverso il sistema di valutazione del potenziale di apprendimento (LPAD - Learning Potential Assessment Device), il Programma di Arricchimento Strumentale (PAS, IEP - Instrumental Enrichment Program) e l'azione mediatrice del docente, il metodo è volto ad attivare strategie cognitive e relazionali che favoriscano il processo di apprendimento sia per se stessi sia in ambito educativo che riabilitativo. Il PAS si presenta come un mezzo di notevole efficacia per prevenire le difficoltà di apprendimento, favorire e potenziare le abilità e le funzioni cognitive in particolare quelle relative all’elaborazione dei dati e agli aspetti comunicativi, organizzare ed attuare interventi di recupero e sostegno per soggetti portatori di handicap (ritardo nelle prestazioni, sindrome di Down, dislessia, difficoltà senso-motorie). L'applicazione del PAS ha come obiettivi specifici: Stimolare nell'educatore e, di riflesso, nell'allievo, la consapevolezza dei percorsi seguiti e dei processi attivati nell'apprendimento favorendo nei bambini e negli adolescenti un'adeguata strutturazione intellettuale. 
 -  In ambito scolastico, rendere più flessibile l'approccio didattico della lezione frontale individuando modalità alternative nella trasmissione di conoscenze che pongano in primo piano i processi seguiti nell'acquisizione dei contenuti anziché i soli risultati.
 - Superare il concetto di "insuccesso scolastico" utilizzando le discipline "formanti" come base per la costruzione di conoscenze in cui l'allievo, attraverso una partecipazione attiva, divenga consapevole di abilità altrimenti destinate a non emergere.
 - Fornire un intervento mirato all'individuo e inteso a bilanciare la complessa interazione fra condizioni biologiche e contributo dell'esperienza. Il ruolo dell'esperienza, per quanto subordinato ai limiti preesistenti del sistema che apprende, diviene centrale poiché l'individuo può agire essenzialmente solo su di esso ai fini della valorizzazione del proprio potenziale.
 - Creare dei percorsi formativi che favoriscano l'integrazione delle abilità scolastiche con lo sviluppo delle autonomie, delle capacità di comunicazione, delle abilità relazionali e sociali attraverso la conoscenza e il rapporto con il mondo del lavoro.
 - Far fronte alle problematiche relative a giovani in situazione di svantaggio culturale o sociale e con problemi di apprendimento, con particolare attenzione al preoccupante problema della dispersione scolastica e dell’inadeguato rendimento dell’allievo rispetto agli obiettivi prefissati.

Per informazioni: dott.ssa Ambra Tedeschi tel. 06 5898061
feuerstein@pitigliani.it